lunedì 5 ottobre 2020

PEDAGOGIA

          JOHANN HEINRICH PESTALOZZI

                                                                                       


 

                            TEORIA PEDAGOGICA DI PESTALOZZI 

1)Ruolo centrale della madre= pedagogia pratica dell'esempio,del modello moderno, dell'amore 

2)Primato dell'educazione morale 

3)Educazione popolare estesa a tutti gli strati sociali

GLI ESORDI

VITA E OPERE: Pestalozzi visse fra età ei lumi e il Romanticismo.

Egli rimase presto orfano ma alcune figure di riferimento compensarono la perdita del padre impartendo al bambino un'intensa educazione religiosa di fede protestante.

Egli avviò con sua moglie la prima impresa educativa, L'IMPRESA AGRICOLA DI NEUHOF, che si trattava di un istituto per ragazzi poveri che forniva un'istruzione elementare e preparava al lavoro.

Negli anni successivi sviluppò una personale teoria educativa che si radicava sul pensiero di Rousseau ma al tempo stesso se ne distanziò in più punti.

La lettura dell'Emilio aveva inciso profondamente sul suo animo e fu un padre amorevole e allevò suo figli secondo i dettami dell'Emilio.



IL ROMANZO DI LEONARDO E GERTRUDE:



è un romanzo pedagogico in 4 volumi che segue l'esempio dell'Emilio ma che non racconta la storia di un solo fanciullo ma di una collettività. 

TRAMA:Un villaggio è oppresso dal podestà, ne è vittima il popolano Leonardo che reagisce ai suoi soprusi abbandonandosi all'alcol, sua moglie Gertrude però lo salverà con l'aiuto del pastore e del signor feudale.Il malvagio podestà venne cacciato e al villaggio giunse un saggio maestro che garantì il benessere nella piccola comunità.

Tutti i personaggi principale hanno un significato pedagogico.

In queso romanzo corale traspare l'adesione di Pestalozzi alla visone del DISPOTISMO ILLUMINATO, dopo di che egli dedicò tutto se stesso alla sua iniziativa scolastica più riuscita ovvero l'istituto di Yverdon.


IL RUOLO CENTRALE DELLA MADRE



LA FORZA DEI SENTIMENTI:

Egli esalta la madre educatrice e la forza dei sentimenti. Pestalozzi invertì la la scala dei valori, additando agli uomini come profondamente educativo, il MODELLO FEMMINILE.

Egli mostrò l'importanza dell'attaccamento materno per il sano sviluppo emotivo e morale dei figli.



LA MADRE COME MODELLO DI DEDIZIONE EDUCATIVA:
Grazie all'amore materno,osservava Pestalozzi, il figlio sviluppava la certezza di poter contare su una persona fidata.
Il senso morale non si doveva insegnare solo con gli obblighi e le punizioni, ma andava promosso con l'esempio, e quello materno era il migliore.
Un bambino privo di madre andava incontro a una carenza affettiva e ne avrebbe presentato segni di disagio in futuro.
Per questo motivo Pestalozzi era contrario ai brefotrofi e credeva che le ragazze madri andassero tutelate.
L'analisi di Pestalozzi presenta dei tratti molto moderni.

L'EDUCAZIONE MORALE E RELIGIOSA DEL POPOLO



UNA PEDAGOGIA POPOLARE:
Pestalozzi aveva piena coscienza della necessità di educare il popolo e infatti dedicò la sua vita all'educazione dei ceti modesti.
Il bambino alla nascita non possiede nessuna morale ma ha la capacità di acquisirla e per questo è necessaria l'educazione .
Lo stato morale è dunque una conquista e il raggiungimento della perfezione etica è il fine dell'educazione, che è sostanzialmente morale.

UNA PEDAGOGIA DELL'AMORE E DELL'ESEMPIO:




Pestalozzi condivideva una tipica concezione ROMANTICA (ragione più sentimento)
Egli suggeriva la pedagogia pratica dell'esempio materno ,dell'amore che faceva intuire il bene già ai più piccoli.

MENTE, CUORE, MANO: intelligenza,volontà e capacità manuali
Pestalozzi assegnava il primato al cuore, ovvero all'educazione MORALE.
Inoltre per l'epoca fu una grande novità il fatto che tutti i bambini, sia ricchi che poveri, secondo Pestalozzi dovessero sviluppare le loro capacità cognitive.  
Nella didattica di Pestalozzi, L'INTUIZIONE ha un ruolo fondamentale (maematica)

LA SCUOLA DI YVERDON :





Fu la sua più celebre istituzione educativa, dove si diede vita a un'esperienza di coeducazione, ovvero un'educazione impartita in comune.
Vennero svolte anche attività ludiche ma nonostante la celebrità, l'istituto entrò in crisi.

LA FORTUNA DI PESTALOZZI:
La sua grandezza di studioso si accompagnò alle doti umane di ECCEZIONALE EDUCATORE.


Nessun commento:

Posta un commento

PEDAGOGIA

  LA CURA DELL'INFANZIA E LA "PEDAGOGIA POVERA" DIVERSE INFANZIE A CONFRONTO Un nuovo "sentimento dell'infanzia"...