domenica 4 aprile 2021

PEDAGOGIA

 LA CURA DELL'INFANZIA E LA "PEDAGOGIA POVERA"

DIVERSE INFANZIE A CONFRONTO

Un nuovo "sentimento dell'infanzia"

A partire dai primi decenni del diciannovesimo secolo, l'interesse per l'infanzia riflette un'attenzione per il bambino e la sua educazione assai più complessa rispetto ai secoli precedenti.

Si affermano alcuni motivi tipici della cultura romantica: la visione ingenua del mondo, e del sentimento, da crescere attraverso la dimensione affettiva e da correggere amorevolmente.

Si ebbe un'interesse per il mondo della medicina.

Il problema sociale dell'infanzia povera

Dopo il 1815 aumentò notevolmente la popolazione e quindi la quota di popolazione infantile aumentò in modo apprezzabile.

L'accresciuto numero di bambini comportò l'incremento di fenomeni quali accattonaggio e vagabondaggio infantili, abbandono dei figli, estrema povertà delle famiglie. 

Nelle aree in cui si sviluppò la prima industria comparve un fenomeno inedito: il lavoro femminile extracasalingo, che costringeva le donne a trovare forme di assistenza per la prole.

L'educazione contro il pauperismo

A causa di questi problemi, dopo il 1815 comparvero iniziative educative e assistenziali.

L'infanzia era vista come età da proteggere mediante la moltiplicazione delle scuole infantili.

FERRANTE APORTI E L'EDUCAZIONE INFANTILE

Le prime scuole infantili

Le prime iniziative scolastiche specificamente destinate all'infanzia furono avviate in Inghilterra e in Francia. 

Il primo esponente di questo avvio fu Robert Owen.

In tutta l'Europa, insomma, si registrò una forte attenzione verso la prima età della vita   


Nessun commento:

Posta un commento

PEDAGOGIA

  LA CURA DELL'INFANZIA E LA "PEDAGOGIA POVERA" DIVERSE INFANZIE A CONFRONTO Un nuovo "sentimento dell'infanzia"...